
Si parte!
L’anno scorso il team ginevrino Alinghi e Red Bull hanno annunciato la loro partnership come Alinghi Red Bull Racing – e la partecipazione, in veste di Challenger, alla 37ª America’s Cup, in programma nell’autunno 2024 a Barcellona. Fondata nel 1994 da Ernesto Bertarelli, Alinghi vinse a sorpresa la 31ª e la 32ª America’s Cup da piccola squadra svizzera. La barca per la competizione fra due anni è in costruzione; l’equipaggio si allena però già ogni giorno nelle acque davanti a Barcellona, sul «Boat Zero» lungo 35 piedi (foto). Ogni minima esperienza confluisce nella costruzione del Challenger «Boat One» – un progetto multimilionario sostenuto dal marchio orologiero svizzero Tudor come sponsor principale. Agli appassionati di tecnica consigliamo il sito tf35.org, dove si trovano tutte le specifiche della barca. Una volta decollata grazie ai T-foil, dovrebbe raggiungere i 100 km/h.

Bellezza naturale
La rivista «Oceanographic» ha eletto Martin Broen fotografo oceanico dell’anno 2021. Il sub argentino non si limita a usare l’attrezzatura esistente: sviluppa da sé gli strumenti di cui ha bisogno – per mostrare il mondo fantastico, ad esempio, di queste grotte della Riviera Maya in Messico in tutta la loro misteriosa complessità. Broen stesso sembra un visitatore in assenza di gravità giunto da un altro pianeta. Di norma laggiù regna il buio totale e, in questi labirinti, l’uscita più vicina è a decine di metri. Con le sue immagini Martin Broen vuole mostrare l’infinita varietà del mare e accrescere la consapevolezza di quanto la risorsa mare sia grandiosa, preziosa e unica.

Trova la tua Kate
Parliamoci chiaro, uomini: perché trovate attraente una donna come Kate Winslet? Nella miniserie premiata con l’Emmy «Mare of Easttown» (HBO, da vedere assolutamente!) Kate interpreta una poliziotta a cui non importa nulla di come appare né di cosa mangia. È priva di vanità e al tempo stesso autentica, come lo sono le donne normali, con i piedi per terra. Un ruolo da manuale per Kate Winslet, che non si piega alle regole di Hollywood. Si ricevono emozioni sincere, verità senza trucco e, quando lei sceglie qualcuno, amore dal profondo del cuore. Una così la si desidera, no? L’esatto contrario delle bellezze artificiali, ottimizzate e photoshoppate. Pura vita.

Più di un albero
Nel dicembre 1931 gli operai del cantiere del Rockefeller Center a New York eressero il primo albero di Natale, alto sei metri – pagato di tasca propria. Quando il centro fu inaugurato due anni dopo, Rockefeller fece propria la giovane tradizione. Da allora ogni anno vi si erge un abete, diventato nel frattempo il più celebre albero di Natale del mondo. L’albero viene scelto di nuovo ogni anno; uno arrivò perfino dal Canada. Dopo le feste il legno viene donato. Visitare l’albero è irrimediabilmente romantico – che si sia appassionati del Natale o no. L’atmosfera è da sogno: decine di migliaia di lucine LED scintillano, davanti la pista di ghiaccio, cioccolata calda e la gioielleria Tiffany a due passi. Ci siamo capiti.
Questo articolo è apparso nel novembre 2022 sul numero MEN 2/22.


