
Diplomatico e uomo di mondo, Porfirio Rubirosa era noto e amato per il suo stile sicuro e il suo modo di fare disinvolto. A questo si è ispirata l’azienda svizzera Rubirosa: ciò che nel 2015 era nato come progetto tra amici, soprattutto per divertimento, è diventato un’impresa professionale «che però sa restare scanzonata», spiega il cofondatore Flavio Agosti. Se all’inizio contava soprattutto l’organizzazione di eventi, ora il marchio si concentra sul disegno e la produzione di sneaker e scarpe.
Per un nuovo arrivato è difficile imporsi nel mercato agguerrito delle sneaker. Rubirosa ci è riuscita attingendo al know-how di designer di fama internazionale. Ma il DNA del marchio sta soprattutto in altre qualità: tutte le sneaker e scarpe sono prodotte in piccole manifatture tradizionali nei dintorni di Venezia, in condizioni eque. La pelle proviene esclusivamente dall’Europa, alcuni modelli portano persino il marchio Bio Suisse, e la fodera in pelle a concia vegetale garantisce un grande comfort — anche a piedi nudi. Un omaggio a Porfirio Rubirosa, che amava portare le scarpe senza calze, e con classe.

«Usiamo la pelle perché è uno dei materiali più durevoli in assoluto», spiega Flavio Agosti. «Il nostro obiettivo dichiarato è che i clienti portino a lungo le loro scarpe Rubirosa, perché la durata è per noi l’argomento ecologico più forte.» Non solo: l’azienda è climaticamente neutra e dal 2020 compensa tutte le emissioni. Le sneaker sono persino positive per il clima, perché per ogni paio venduto viene piantato un albero.
La gamma ruota attorno a sei modelli in vari colori, tutti intitolati a donne che Rubirosa ha amato. Pian piano ne arriveranno altri: le scarpe da barca della collezione estate 2022 fanno da apripista, e la collezione comprenderà per la prima volta modelli femminili. Perché, come Porfirio Rubirosa amava le donne, così le ama anche il marchio. E com’è il cliente tipo? «Per lui conta la qualità», risponde Agosti. «È sempre ben vestito senza ostentazione; sicuro di sé, non ha bisogno di marchi vistosi. Ama i bei prodotti, è aperto alle novità ed è un uomo d’azione.» Sembra Porfirio Rubirosa, no? Il buon gusto, in fondo, è senza tempo.

Questo articolo è apparso nel novembre 2021 sul numero MEN 1/21.


