
L’acqua è una forza della natura che l’uomo ha sì in parte addomesticato, ma che esercita ancora un forte effetto su di noi. Nulla ci stimola e ci sveglia così in fretta come un getto d’acqua fresca. Nulla rilassa quanto sentire l’acqua calda sul corpo. Le docce moderne non servono ormai più soltanto a lavarsi. La forza benefica dell’acqua viene sfruttata per generare più energia vitale e per rafforzare la salute in modo preventivo e attivo. Le conoscenze di esperte ed esperti nei campi della terapia Kneipp, della medicina tradizionale cinese (MTC) e della ricerca sul benessere confluiscono di continuo nello sviluppo di nuovi prodotti.
Benessere come alla spa

Diversi produttori sviluppano di continuo soluzioni flessibili. Da Dornbracht sono i cosiddetti Spa Modules a trasformare la doccia quotidiana in una vera esperienza. Il getto laminare distribuisce l’acqua su un’ampia superficie della pelle e si presta quindi in particolare alle docce Kneipp su gambe, braccia e viso. I moduli per il massaggio sono stati sviluppati appositamente per vivere anche a casa l’effetto benefico dell’aquapressure. Variano nell’intensità e, grazie a speciali ugelli per il massaggio, è possibile stimolare in modo mirato i meridiani e determinati punti di pressione del corpo. Così la doccia può contribuire in modo semplice ed efficiente al rilassamento di collo, spalle e schiena. «La combinazione di pressione delicata e calore rafforza il sistema immunitario e le difese. Il che, a sua volta, favorisce la rigenerazione delle proprie risorse», spiega il dottor Christoph Stumpe, scienziato dello sport ed esperto di MTC.
Le possibilità sono pressoché illimitate, la fantasia non ha quasi confini. Cosa preferite? Una doccia per la meditazione, una doccia come un caldo abbraccio, una doccia da sdraiati? L’importante è avere ben chiare le proprie esigenze. Il rituale quotidiano della doccia può così essere usato in modo mirato per migliorare attivamente il benessere. Il rinomato sviluppatore di prodotti Michael Neumayr, che dirige uno studio di design a Los Angeles e ha ideato l’approccio «Form Follows Feeling», osserva: «Oggi si sa che i momenti consapevoli di quiete sono molto utili per compensare il sovraccarico di stimoli. E che sono strettamente legati alla percezione soggettiva della felicità.» La doccia può rendere felici? Ma certo!

Questo articolo è apparso nel novembre 2021 sul numero MEN 1/21.


