Scusi?

Quando si torna a casa brilli

– Mi piaceva così tanto guardare la cameriera spillare la birra che non ho potuto resistere. – Alcol? In negozio una signora pubblicizzava profumi da uomo. Mi ha spruzzato senza chiedermelo. Orribile! Sa proprio di alcol. – Sono stato nominato segretario del gruppo modellismo velico, sezione Est. Così ho dovuto offrire una birra ai colleghi. – Alcol? Dev’essere il nuovo liquido per pulire gli occhiali. – Credo che i bicchieri diventino sempre più grandi – o è il vino ad avere più gradi oggi? – È cominciato tutto quando ho battuto la testa in taxi …

Quando si è in ritardo

– L’autobus ha sbagliato strada. Verrebbe da pensare che almeno loro conoscano la città come le proprie tasche, e invece no… – In ascensore c’era scritto «per sei persone». Ho dovuto aspettare un bel po’ finché non ne ho radunate sei. – C’era un ragno enorme proprio sul blocchetto d’accensione. Non si spostava di un millimetro. Non sapevo proprio che fare. – Il mio computer sta facendo un aggiornamento. Indica che l’installazione durerà due ore… – Di fronte al nostro amore eterno, questo ritardo è una sciocchezza. – Come? Oggi non era il cambio dell’ora?

Quando si porta la cosa sbagliata

– Uova? Non le ho comprate: non sopporto di vedere come soffrono questi animali. – Verdura? C’erano dei bambini affamati per strada. Le bistecche non volevo dargliele, così ho dato loro la verdura. – Per strada due tizi mi hanno aggredito. Gridavano «o la borsa o il fegato». Io avevo comprato bistecche, mica fegato. Non mollavano, così ho dato loro la verdura. – Uova? Ahi – le avrò lasciate alla cassa mentre pagavo. La birra però è qui! – La verdura era finita. Così ho comprato bistecche.

Quando si vuole sgattaiolare fuori casa

– Abbiamo aspirina? Ma a me serve l’Alka-Seltzer. Faccio un salto alla farmacia della stazione. – Come, è quasi finita la benzina? Vado subito a controllare. – Hai verificato oggi le scorte di emergenza? Me ne occupo subito – tanto è apertura serale. – Credo ci fossero ancora cubetti di ghiaccio nel mio bicchiere. Devo tornare subito al bar. – Adesso basta col cane. Deve uscire di nuovo. – Il fattorino della pizza non è ancora arrivato? Allora vado a prenderla io.

Quando si scansano i lavori di casa

– Come, abbiamo una lavatrice? – È come chiedere a Superman di aprirti un barattolo di cetriolini. – Ho appena pulito la cucina a specchio. Devono essere stati i bambini. – Come fa la torta a finire nel cassetto delle posate? L’avevo appena pulito. – Ah, questa è la lavastoviglie!? Pensavo fosse il forno. – Oggi ho un’emicrania che mi arriva fino ai piedi!

Cambiare argomento

– Un vestito nuovo? Ti sta benissimo. – Con quante «T» si scrive «innocente»? – Brava! – Ti ricordi quando il tuo cane ha mangiato il mio pesce rosso e volevi convincermi che non avevo mai avuto un pesce?

Questo articolo è apparso nel novembre 2024 sul numero MEN 2/24.

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